Alla fine la Lamorgese l’ha beccati su Facebook. Sanzioni a Roma, Brescia e Foggia

Alla fine la Lamorgese ha vinto. Foggia, Roma e Brescia hanno visto l’applicazione dei controlli social preannunziati con orgoglio da parte del ministro degli interni, moglie di un infettivologo.

A Padenghe sul Garda, in provincia di Brescia, la polizia ha interrotto una festa di lusso in un resort che sarebbe dovuto rimanere chiuso. Secondo la polizia, i festeggianti sono stati traditi da foto e video immessi incautamente proprio su Facebook e Instagram

Stessa sorte a San Marco In Lamis, Foggia, dove sono scattate le sanzioni per nove ragazzi che saltavano baldanzosi in un locale della zona. Grazie alle foto, le forze dell’ordine hanno velocemente scoperto il locale, giungendo così a sirene spiegate per multarli. E parliamo di ben 4mila euro di sanzione a testa.

Non poteva mancare la Capitale. 27 persone si sono ritrovate in un albergo romano a festeggiare, anche qui con tanto di alcol e musica ad alto volume. Traditi da qualche video di troppo su Facebook, hanno trascorso la mezzanotte a scambiarsi gli auguri con gli agenti di polizia che li multavano.