Chi di Speranza vive, disperato muore. Ecco 5 motivi per cui il 2021 sarà un anno di merda

Una delle pochissime notizie positive dell’anno appena trascorso riguarda il bilancio dei morti di Capodanno a causa dei petardi che registra uno dei numeri più bassi della storia con l’unica vittima tragicamente deceduta nella piemontese cittadina di Asti (un tredicenne).

Per il resto, il governo Conte ha davvero dato il massimo di sé per non garantirci alcun diritto costituzionale e spaventarci a morte. C’è anche da dire che il timore della morte riguardi chi non ha molte letture, ma tant’è.

Guai a voi, anime prave, se credete che il 2021 sarà un anno gioioso. A parte che chi di speranza vive, disperato muore, ma cerchiamo di essere obiettivi, compendiando brevemente i motivi per i quali il 2021 sarà un degno fratello del 2020.

  1. Dopo decenni in cui l’Anpi si bardava la bocca dei diritti costituzionali e delle violazioni delle libertà di scelta che il Fascismo attuava, ecco che in una repubblica democratica – la nostra – vi sarà il tentativo di vaccinare tutti, indistintamente. E non per l’incolumità pubblica di cui il 32 cost. Qua ancora stanno calcolando il tasso di efficacia del vaccino.
  2. Il Pil salirà leggermente. Circa 3.4%. Un nonnulla se confrontato col crash del 7% del 2020. Nel biennio 2020-2021, insomma, il Pil calerà di almeno quattro punti percentuali. Tradotto, significa che la ripresa economica è lontanissima;
  3. si noterà una leggera ripresa dei consumi. Inevitabile. Il nuovo gettito di 200 miliardi a qualcosa dovrà pur servire. Il problema però è il lungo periodo. Avremo la capacità di restituire i soldi ai nostri benefattori di Bruxelles?
  4. Il campionato di Serie A è una farsa. Da che mondo è mondo, senza tifosi, nemmeno in Terza Categoria si gioca bene. Il fattore stadio ha appiattito il campionato, e udire le bestemmie di taluni allenatori non è sempre piacevole. Sebbene libertà di espressione, per Dio.
  5. Si vociferano le dimissione del Papa. Del secondo Papa, perché il tedesco invece è in carica ma non funziona. Magari Francesco non stava simpatico per via delle eccessive scelte mondialiste, ma chissà chi verrà. Una cosa è certa. Il Vaticano si avvia a chiudere battenti e la sua ideologia dominate, il cattolicesimo, non si salverà nemmeno con la venuta del Messia.