Donald Trump elargisce la grazia a 20 tra detenuti e sottoposti a misure cautelari

Quindici statunitensi graziati, ad altri cinque pena commutata. È questo il bilancio della serie di concessioni di grazia e clemenza che Donald Trump, in qualità di Presidente degli Stati Uniti uscente, ha deciso di riconoscere a determinati soggetti tra cui spiccano due persone coinvolte delle indagini sul russiagate, quattro contractors di Blackwater implicati nell’uccisione di civili iracheni e tre repubblicani ex membri del congresso.

Dopo aver graziato nei giorni scorsi il suo ex consigliere alla sicurezza nazionale Michael Flynn, il suo consigliere nella campagna elettorale George Papadoulos, autodichiaratosi colpevole nel 2017 di dichiarazioni false agli investigatori federali nell’ambito dell’inchiesta sulle interferenze russe. Graziato dalle stesse accuse anche Alex van der Zwaan, la lista include anche gli ex membri del congresso Duncan Hunter, Chris Collins e Steve Stockman.

L’applicazione dei benefici avverrà nelle prossime settimane, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca di Joe Biden