In carcere per reati di 21 anni fa sebbene rieducato: incredibile caso a Napoli

Venne condannato a 11 anni di reclusione nel lontano 1999 per associazione mafiosa e spaccio di stupefacenti. Nel frattempo, il Tribunale del Riesame lo scarcerò per mancanza di esigenze di custodia cautelare.

Da allora Giuseppe, abitante ai Quartieri Spagnoli di Napoli, si è rifatto una vita. A differenza dei suoi compagni dell’epoca, tutti defunti, lui ha preferito cambiare vita, e darsi a una vita normale, per sé e la sua famiglia.

Ma oggi, l’incredibile. Dopo 21 anni, è scattato l’ordine di carcerazione per Giuseppe che, in questi anni, aveva dato esempio di rieducazione e perfetto inserimento in società tramite il suo comportamento penalmente esemplare.

“Questa carcerazione – commenta l’avvocato Sergio Pisani, all’ANSA – rappresenta il fallimento totale dell’attuale sistema giustizia. Che senso ha, dopo 21 anni da un fatto reato, far scontare 11 anni di reclusione ad un soggetto che in un ventennio si è totalmente riabilitato lavorando onestamente e mettendo su famiglia. Chiederemo la grazia al Presidente della Repubblica perché la funzione rieducativa della pena non si trasformi in una mera funzione punitiva, annullando, di fatto, un percorso di vita che ora viene incredibilmente stroncato”

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