Legge Bilancio 2021: 40 miliardi per le PMI. Scopri quali contributi

Il Disegno di Legge Bilancio 2021 del 18 ottobre scorso è stato convertito in Legge n. 178 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2020, dopo l’approvazione della Camera il 23 dicembre scorso e il voto di fiducia al Senato del 28.

Oltre la previsione per l’anno 2021 riguarderà, a livello programmatico, anche il triennio 2021 – giugno 2023. Tralasciando opinabili ‘balzelli e questue propagandistiche’ (non è questa la sede), ci concentriamo sulle politiche economiche nazionali a favore delle micro e PMI italiane; il testo prevede cospicui benefici, fiscali e a fondo perduto.

L’obiettivo in materia di Finanza Agevolata – Bandi & Contributi si concentra su alcuni punti basilari:

  • FAVORIRE E VALORIZZARE IL MADE IN ITALY;
  • AGEVOLARE CHI FA INNOVAZIONE, INTERNAZIONALIZZAZIONE, INVESTIMENTI – ACQUISTI;
  • RISOLLEVARE L’ECONOMIA ITALIANA A SEGUITO DELL’EMERGENZA SANITARIA.

La Legge Bilancio 2021 prevede :

  • Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0; 24 miliardi di Euro per le PMI;
  • Fondo per l’internazionalizzazione – SIMEST; 1,1 miliardi di euro;
  • Maggiore vantaggio fiscale nell’anno di riferimento;
  • Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali e immateriali, beni Materiali e Immateriali 4.0);
  • Maggiorazione aliquote e tetti per Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green;
  • Credito Formazione 4.0;
  • Agevolazioni all’Imprenditoria Femminile e Giovanile, alle Imprese del Mezzogiorno, alle Start Up.

In attesa dei Decreti Attuativi dei singoli Ministeri, Enti e Strutture/Società dello Stato, vediamo un pò più nel dettaglio, ma sempre a livello macro, di cosa si parla.

Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0
A disposizione per le PMI 24 miliardi di Euro per investimenti/acquisti da effettuare/pianificare negli anni 2021 e 2022 (saldo sino a giugno ’23)

Nuova durata delle misure e maggiori aliquote di Credito d’Imposta per:
❖ Beni materiali e immateriali
❖ Beni materiali 4.0
❖ Beni immateriali 4.0
❖ Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green
❖ Credito Formazione 4.0

I nuovi crediti d’imposta sono previsti per 2 anni; È confermata la possibilità, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi.

Anticipazione e riduzione della compensazione con maggiore vantaggio fiscale nell’anno di riferimento
● Per gli investimenti in beni strumentali “ex super” e in beni immateriali non 4.0 effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di euro, il credito d’imposta è fruibile in un anno;
● È ammessa la compensazione immediata (dall’anno in corso) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali;
● Per tutti i crediti d’imposta sui beni strumentali materiali, la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni in luogo dei 5 anni previsti a legislazione vigente.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali e immateriali)
● Incremento dal 6% al 10% per tutti del credito beni strumentali materiali (ex super) per il solo anno 2021;
● Incremento dal 6% al 15% per investimenti effettuati nel 2021 per implementazione del ‘lavoro agile’ (telelavoro, lavoro da casa o smart working che dir si voglia);
● Estensione del credito ai beni immateriali non 4.0 con il 10% per investimenti effettuati nel 2021 e al 6% per investimenti effettuati nel 2022.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali 4.0)
● Per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro: nuova aliquota al 50% nel 2021 e 40% nel 2022;
● Per spese superiori a 2,5 milioni di Euro e fino a 10 mln: nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022;
● Per spese superiori a 10 milioni di Euro e fino a 20 milioni è stato introdotto un nuovo tetto: aliquota al 10% nel 2021 e nel 2022.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni immateriali 4.0)
● Incremento dal 15% al 20%; Massimale da 700 mila Euro a 1 milione di Euro.

Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green
● R&S: incremento dal 12% al 20% e massimale da 3 milioni a 4 milioni di Euro;
● Innovazione tecnologica: incremento dal 6% al 10% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni;
● Innovazione green e digitale: incremento dal 10% al 15% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni; Design e ideazione estetica incremento dal 6% al 10%, max da 1,5 milioni a 2 milioni.

Credito Formazione 4.0
● Estensione del credito d’imposta alle spese sostenute per la formazione dei dipendenti e degli imprenditori;
● È riconosciuto nell’ambito del biennio interessato dalle nuove misure (2021 e 2022).

Altri incentivi per Ricerca & Sviluppo
Prorogato per per gli anni dal 2021 a 2023, il Credito imposta per investimenti in R&S nel Mezzogiorno. (Per gli anni 2017 -2020 era maggiore del 50% rispetto ai benefici nel resto del Paese, 45% di Crediti d’Imposta per le Piccole Imprese, contro il 30% per le Regioni a nord dell’Abruzzo ad est e della Campania ad ovest).

Altre Misure e Incentivi

  • Rifinanziamento Nuova Sabatini pari a 370 milioni di euro per il 2021, misura che incentiva l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali (hardware e software) attraverso un contributo in conto impianti. Sarà estesa l’erogazione del contributo in un’unica soluzione a favore di tutte le PMI beneficiarie, che attualmente è solo per investimenti fino a 200.000 €.
  • La misura “Contratti di sviluppo per la realizzazione di grandi investimenti produttivi e per l’attuazione delle politiche industriali nazionali” sarà rifinanziata per il 2021.
  • Istituzione del Fondo emergenziale a tutela delle filiere in crisi dell’agricoltura e della pesca per offrire interventi di ristoro per i settori più colpiti dalla crisi. Dotazione finanziaria per l’anno 2021 pari a 150 milioni di euro per il Fondo per lo sviluppo ed il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura.
  • Fondi Green New Deal per la mobilitazione di investimenti in ambito di sostenibilità ambientale previsti per gli anni 2020,2021,2022 e 2023.
  • Prorogato al biennio 2021-2022 il Credito d’imposta Pubblicità, sostegno pari al 50% per investimenti effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online e servizi digitali.
  • Novità per la misura “Contratti di sviluppo settore turistico“: limitatamente ai programmi di sviluppo di attività turistiche nelle aree interne del Paese o che prevedono il recupero di immobili in disuso.
  • Ampliate le tipologie di investimento dei programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, alle spese volte alla creazione, ristrutturazione e ampliamento di strutture ricettive e di accoglienza. Il limite minimo di investimento è pari ad 7,5 milioni €.
  • Confermati gli interventi per le Aree di crisi industriale per la riconversione e la riqualificazione produttiva, con un incremento dotazione finanziaria di 150 milioni € per l’anno 2021, 110 milioni € per il 2022 e 30 milioni € per ciascun anno dal 2023 al 2026.
  • Rifinanziamento per il 2021 del Fondo a sostegno delle attività produttive maggiormente colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, ovvero le principali misure di sostegno economico-finanziario già adottate nel corso dell’anno 2020, con una dotazione finanziaria di 3.800 milioni di euro.
  • Fondo per l’internazionalizzazione – SIMEST Fondo Promozione Integrata (FPI) – Rifinanziamento del FPI gestito da Simest, che assicura finanziamenti a tasso agevolato a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Lo sportello aveva chiuso anticipatamente a ottobre, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie messe in dotazione. Il rifinanziamento prevede 1.085 milioni di euro per l’anno 2021 e 140 milioni di euro per ciascun anno del biennio 2022-2023. Nel 2020 si trattava di 50% Finanziamento Agevolato (1/10 del Tasso Medio UE – ca. 0,07%) + 50% Fondo Perduto.

Garanzie e liquidità alle imprese: le proroghe previste dalla Legge di Bilancio 2021

  • Moratoria sui prestiti – Estensione fino al 31 marzo 2021 per i mutui delle imprese del comparto turistico.
  • Garanzie sui prestiti (Garanzia Italia) – Proroga fino al 30 giugno 2021.
  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI – Potenziamento del Fondo con estensione fino al 31 dicembre 2020 e rifinanziamento per gli anni 2023, 2024, 2025.

Incentivi per le nuove imprese:

  • fondo a sostegno dell’impresa femminile: dotazione finanziaria peri a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.
  • contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove imprese; finanziamenti a tasso zero, finanziamenti agevolati, combinazioni di contributi a fondo perduto e finanziamenti per avviare e sostenere le imprese femminili;
  • incentivi per rafforzare le imprese femminili, costituite da almeno 36 mesi;
  • percorsi di assistenza tecnico-gestionale in ambito marketing e comunicazione;
  • investimenti nel capitale di start up innovative femminili.
  • fondo per le imprese creative: dotazione finanziaria pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.
  • contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e loro combinazioni a sostegno delle nuove imprese e lo sviluppo del settore creativo;
  • contributi a fondo perduto sotto forma di voucher per promuovere la collaborazione delle imprese del settore creativo con le imprese di altri settori produttivi (tradizionali, Università, enti di ricerca);
  • strumenti finanziari partecipativi a sostegno delle start up innovative.

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Pubblicato da Emanuele Vecchi

Ciclismo dagli 8 ai 18 anni; Ufficiale Esercito Italiano per 3 anni, con grado di Tenente (Capitano Riservista); Assistente Turistico per noto Tour Operator; Collaborazioni da pubblicista con giornali locali (Marche); Competenze Professionali: 'Personale e Organizzazione - Relazioni Industriali', Controllo di Gestione, Commerciale e Coordinamento Rete Vendita Indiretta, Consulente Aziendale in Finanza Agevolata, Bandi e Contributi Pubblici, Organizzazione Reti Commerciali ed Export. Master 2° livello in Marketing. Spagnolo "Avanzado" C1, Inglese "Upper Intermediate" B2; Corso da Sommelier 1° livello (base).

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