Legittimità dell’odio

Questa sera, venerdì 19 dicembre 2020, commentando un post di un mio contatto social che aveva fatto una perfetta sintesi (da ‘Servizio Pubblico’, personalmente utile, non guardando volutamente tg e tv generalista) sui provvedimenti ultimi di questo (illegittimo) esecutivo, mi sono venute in mente delle riflessioni e delle memorie, ancorché frastagliate, su uno dei sentimenti più naturali e spontanei del genere umano: l’odio. La scelta della foto di un giovanissimo Vincent Cassel, protagonista del film ‘La Haine’ di Mathieu Kassovitz del 1998, non è puramente casuale.

Friedrich Nietzsche, nella prefazione di ‘Umano, troppo umano. Un libro per Spiriti Liberi’ (Menschliches, Allzumenschliches. Ein Buch für freie Geister) del 1878, evidenzia come i suoi scritti fossero definiti all’insegna del disprezzo (che dell’odio può essere un sinonimo), ma anche del coraggio e dell’audacia; sottolinea la sua inclinazione al sospetto profondo, all’essere accusatore. E in questo quadro si stagliano, per l’appunto, gli “spiriti liberi“. Entità con uno sguardo diverso che, diventando reali, potranno essere i figli dell’Europa di domani e dopodomani: intrepidi, allegri, corporei, tangibili.

Ci sono stati dei periodi storici in cui la Gioventù Europea aveva queste doti; mi vengono in mente i figli della ‘Grande Guerra’, quelli degli anni ‘20 – ‘30 -’40, ma anche negli anni ‘70 e primi ‘80, poi il vuoto cosmico, appunto il caos. Per non parlare dell’apatia odierna dei millennials, sfibrati nella loro vis e vir. La speranza per un futuro nietzscheano, riferito alla valenza del disprezzo e dell’odio, parlando di nuova Europa forte e tangibile, è nelle mani delle Donne, del genere femminile; vedremo al termine dello scritto il perché.

Vorrei riprendere, ora, quel commento al post cui facevo riferimento, scritto di getto: “La tua sintesi è eccellente, meglio di un’Agenzia Stampa. (riferito a chi aveva postato il sunto del nuovo tirannico dpcm).
La ‘ratio’ di chi l’ha partorito – Governo & CTS – è da sadici pre-potenti e dementi.
Nel contesto, giusto per completare l’opera di sfaldamento sociale e sfiguramento etnico di questa Nazione, “via libera al Senato al nuovo decreto sicurezza” che allarga le maglie dei confini nazionali ed il caotico ‘pellegrinaggio’ di pericolosi allogeni primordiali e delinquenziali. 
Noi, figli nipoti e pronipoti di chi, prima – ahinoi – a Caporetto e quindi vittoriosi a Vittorio Veneto c’era, ai domiciliari senza aver connesso reati, mentre invasori clandestini liberi di scorrazzare lungo e largo la Penisola.


Si dirà, e cosa c’entra col dpcm e con le misure per il virus SarsCov? C’entra eccome: una opposizione politica a livello nazionale non può e non deve accettare alcuna narrazione preconfezionata da un Governo avverso, composto da cialtroni incompetenti e svenduti alle lobbies transnazionali, inclusa quella sulla malattia covid19. Se lo fa, può significare che vi sia una trasversalità consociativa, la peggiore.
L’altra parte politica, soprattutto in questa epoca storica, non è solo un avversario, bensì un nemico. E le loro impostazioni, le visioni su società ed economia debbono essere ben distinte e distanti.  Sempre se vi sia – terzo fattore base, oltre a ‘dovere’ e ‘potere’ – il voler combatterli. E ciò si fa, soprattutto in tale fase, partendo dalla maggioranza delle Regioni ove l’opposizione parlamentare governa, oltre che dagli altri enti locali.

Ed invece assistiamo a Governatori passivi e supini, protesi anch’essi al culto del Super-Io (alcuni); altri, come il nostro (essendo marchigiano, vedo l’immobilismo della nuova Giunta, pedissequa alla precedente), al cerchiobottismo e all’ossequiosità.


Personalmente, mai e poi mai potrò perdonare chi ci costringe – ribadisco – al carcere domiciliare non avendo commesso alcun reato che lo preveda. E nessuna oligarchia (quella che è in corso tale è) potrà fermare l’Uomo dal poter pensare liberamente; un Ezra Pound o un Solzhenitsin, ad esempio, insegnano molto in tal senso.
E, concludendo, non ci rimane, verso questa classe politica nazionale, che l’Odio – parafrasando Carmelo Bene – “l’unico sentimento umanoide vero. Per lo meno tra quelli profondi
“.

Ometto di andare nello specifico delle nebulosità e nelle menzogne della narrazione pandemica, in quanto diverrebbe altro argomento, fatto di dati riscontri e voci autorevoli differenti; appunto da ‘Spiriti Liberi’ con sguardo ed approccio diversi.

Tornando al titolo, al disprezzo e all’odio come legittime panacee ma non solo, carburante per una sorta di Araba Fenice, per una Nuova Via, alta e profonda ma reale e tangibile, popolare nel sangue e aristocratica negli animi, termino spiegando perché buona parte di questo futuro è nelle mani delle Donne. 

È sempre Nietzsche che lo spiega benissimo in un passo del testo succitato: “Nello stato di odio le donne sono più pericolose degli uomini; innanzitutto perché esse, una volta che il loro sentimento ostile sia suscitato, non sono trattenute da nessun riguardo di equità e lasciano invece crescere indisturbato il loro odio fino alle ultime conseguenze; poi perché sono esercitate a trovare punti deboli (che ogni uomo, ogni partito ha) e a colpire in essi: nella qual cosa il loro intelletto, affilato come un pugnale, rende loro eccellenti servigi (mentre gli uomini alla vista delle ferite si trattengono e divengono spesso magnanimi e concilianti).

Pertanto Viva le Donne! “Certe Donne, non tutte.” cit. CB; quelle idealiste ma decise, non arriviste ma leali, non autocentrate ma per la propria gente, non al servizio delle logge imperialiste ma, appunto, piene di odio verso queste e coinvolgimento per il proprio popolo. Mi verrebbe da dire una novella Evita Peron, ma la storia quando si ripete lo fa solo in farsa; in quanto a messinscena, da Milano a Roma, passando per la Garbatella, stiamo apposto così.

Pubblicato da Emanuele Vecchi

Ciclismo dagli 8 ai 18 anni; Ufficiale Esercito Italiano per 3 anni, con grado di Tenente (Capitano Riservista); Assistente Turistico per noto Tour Operator; Collaborazioni da pubblicista con giornali locali (Marche); Competenze Professionali: 'Personale e Organizzazione - Relazioni Industriali', Controllo di Gestione, Commerciale e Coordinamento Rete Vendita Indiretta, Consulente Aziendale in Finanza Agevolata, Bandi e Contributi Pubblici, Organizzazione Reti Commerciali ed Export. Master 2° livello in Marketing. Spagnolo "Avanzado" C1, Inglese "Upper Intermediate" B2; Corso da Sommelier 1° livello (base).

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