Nuove Imprese a tasso zero, l’opportunità per under 35 e donne

In attesa di specifico provvedimento del Direttore Generale del MiSE, ci preme evidenziare un’interessante misura agevolativa destinata a “nuove imprese”

Con decreto interministeriale del 4 dicembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2021, è stata ridefinita la disciplina di riferimento, per renderne maggiormente efficace l’incidenza, relativa al decreto legislativo n.185 del 21 aprile 2000 (nuove imprese a tasso zero). Per il momento, in attesa – appunto – di specifico provvedimento dettagliato, resta valido, come riferimento, il decreto interministeriale n. 140 dell’8 luglio 2015.

La ratio legis consiste nel voler sostenere, in tutto il territorio nazionale, la creazione di micro e piccole imprese, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, e a favorirne lo sviluppo attraverso condizioni migliorative per l’accesso al credito e l’erogazione di un contributo a fondo perduto.

Nuove Imprese a Tasso 0, l’opportunità per imprenditoria giovanile e/o femminile
Imprese destinatarie
  • Micro e Piccole Imprese costituite in forma societaria;
  • Registrate da non più di 60 mesi al momento di presentazione della domanda;
  • le cui compagini societarie, per quote, siano composte per almeno il 50% da soggetti compresi tra i 18 ed i 35 anni, ovvero da donne.
Requisiti
  • essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria, non essere sottoposte a procedure concorsuali e non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero.
  • Possono richiedere l’agevolazione anche persone fisiche che intendano costituire un’impresa, a patto che entro i termini facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare la costituzione dell’impresa e l’avere i requisiti necessari per l’accesso alle agevolazioni.
Settori ammessi
  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, ivi inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale, come definita alla precedente lettera a);
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo, ivi incluse le attivita’ turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonche’ le attivita’ volte al miglioramento dei servizi per la ricettivita’ e l’accoglienza.

Progetti ammessi

  • CASO A: imprese costituite da non più di 36 mesi. Sono finanziabili programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti.
  • CASO B: imprese costituite da più di 36 mesi. Sono finanziabili programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove unita’ produttive ovvero al consolidamento ed allo sviluppo di attivita’ esistenti attraverso l’ampliamento dell’attivita’, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo.

Spese Ammissibili

CASO A: imprese costituite da non più di 36 mesi

Massimo limite di spesa: € 1.500.000
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • a) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unita’ produttiva oggetto di intervento, nel limite del trenta per cento dell’investimento ammissibile;
  • b) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy, purche’ strettamente necessari all’attivita’ oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
  • c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things;
  • d) acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;
  • e) consulenze specialistiche, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile;
  • f) oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento agevolato di e, limitatamente al caso in cui la società non sia ancora costituita, oneri connessi alla costituzione della società.
  • E’ altresi’ ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibili. Le esigenze di capitale circolante devono essere giustificate dal piano di impresa valutato dal Soggetto gestore e possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:
  • g) materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
  • h) servizi, diversi da quelli compresi nelle spese ammissibili di cui alla lettera a)-f), necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa; i) godimento di beni di terzi.

CASO B: imprese costituite da più di 36 mesi

Massimo limite di spesa: € 3.000.000
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • a) limitatamente alle imprese operanti nel settore del turismo, l’acquisto dell’immobile sede dell’attivita’, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo ammissibile;
  • b) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unita’ produttiva oggetto di intervento, nel limite del 30% dell’investimento complessivo ammissibile;
  • c) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy purche’ strettamente necessari all’attivita’ oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
  • d) programmi informatici, brevetti, licenze e marchi e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
  • Le spese di cui alla lettera d), sono ammissibili a condizione che:
  • siano ammortizzabili;
  • siano utilizzate esclusivamente nell’unita’ produttiva oggetto del programma di investimenti agevolato;
  • siano acquistate a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente; figurino nell’attivo di bilancio dell’impresa beneficiaria per almeno 3 anni.

No retroattività; ossia le spese devono avvenire successivamente alla presentazione domanda o costituzione società.

Agevolazioni

CASO A: imprese costituite da non più di 36 mesi
Tipologia di agevolazioni: finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto

Tasso: pari a zero della durata massima di dieci anni
Intensità del contributo a fondo perduto: 90% della spesa ammissibile, fermo restando che il contributo a fondo perduto puo’ essere concesso nei limiti del 20% delle sole spese di cui alle lettere b), c) e d)
Il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla seconda delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni concesse.
I finanziamenti di importo non superiore a € 250.000,00 non sono assistiti da forme di garanzia.
I finanziamenti di importo superiore a euro 250.000,00 devono essere assistititi da privilegio speciale ove acquisibile nell’ambito degli investimenti agevolati ed in funzione della natura dei beni.
In aggiunta alle agevolazioni di cui sopra sono erogati servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, nei limiti del regolamento de minimis.
I predetti servizi sono erogati dal Soggetto gestore, anche mediante modalita’ telematiche, e sono finalizzati a trasferire ai soggetti beneficiari competenze specialistiche e strategiche per il miglior esito delle iniziative finanziate, negli
ambiti tematici di maggiore interesse e rilevanza per le imprese, con particolare riferimento alla corretta fruizione delle agevolazioni, all’accesso al mercato dei capitali, al marketing, all’organizzazione e risorse umane, all’innovazione e trasferimento tecnologico.
Il valore dei servizi e’ pari, per singola impresa beneficiaria:
a) ad € 5.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo non superiore a € 250.000,00
b) ad € 10.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo superiore ad € 250.000,00.
Cumulo delle agevolazioni: le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.

CASO B: imprese costituite da più di 36 mesi
Tipologia di agevolazione: finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto


Tasso: pari a zero della durata massima di 10 anni

Intensità del contributo a fondo perduto: 90% della spesa ammissibile, fermo restando che il contributo a fondo perduto puo’ essere concesso nei limiti del 15% delle sole immobilizzazioni materiali e immateriali di cui alle lettere c) e d).
Il finanziamento agevolato e’ restituito dall’impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla seconda delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni concesse.
I finanziamenti di importo non superiore a € 250.000,00 non sono assistiti da forme di garanzia.
I finanziamenti di importo superiore a € 250.000,00 devono essere assistititi da
privilegio speciale, ove acquisibile nell’ambito degli investimenti agevolati ed in funzione della natura dei beni, e, qualora il programma di investimenti agevolato comprenda anche l’acquisto dell’immobile sede dell’attività, da ipoteca di primo grado sul medesimo immobile.
Cumulabilità: le agevolazioni di cui al presente capo possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, concessi anche a titolo di de minimis, entro i limiti delle intensita’ massime previste dal regolamento GBER (General Block Exemption Regulation – Regolamento Generale di Esenzione per Categoria).

Per info dettagliate:

Tel. o whatsapp: +393392744842

E – mail: emanuele.vecchi.ev@gmail.com

Emanuele Vecchi – Consulente Aziendale

Pubblicato da Emanuele Vecchi

Ciclismo dagli 8 ai 18 anni; Ufficiale Esercito Italiano per 3 anni, con grado di Tenente (Capitano Riservista); Assistente Turistico per noto Tour Operator; Collaborazioni da pubblicista con giornali locali (Marche); Competenze Professionali: 'Personale e Organizzazione - Relazioni Industriali', Controllo di Gestione, Commerciale e Coordinamento Rete Vendita Indiretta, Consulente Aziendale in Finanza Agevolata, Bandi e Contributi Pubblici, Organizzazione Reti Commerciali ed Export. Master 2° livello in Marketing. Spagnolo "Avanzado" C1, Inglese "Upper Intermediate" B2; Corso da Sommelier 1° livello (base).

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