Ora ci controllano pure Facebook. Attenzione alle foto del cenone ché arriva la polizia

In una intervista rilasciata a Radio Capital, il ministro degli Interni Luciana Lamorgese ha avvertito gli italiani di non sgarrare.

Non solo; in violazione di tutti i principi costituzionalmente garantiti, compreso il diritto alla privacy e tutta la relativa normativa, ha dichiarato: “I controlli verranno fatti non soltanto sulle strade, dove già abbiamo operato in questi giorni di zona rossa, ma anche online. Questa volta per le feste sappiamo che tramite richiami sui social, qualcuno sta cercando di individuare delle strutture dove riunirsi. Noi faremo gli interventi necessari affinché si eviti di ripetere ciò che è successo questa estate, quando con le discoteche aperte e la partecipazione dei giovani si è determinato un diffondersi ulteriore del virus. Bisogna assolutamente evitarlo”

Insomma, sarà guerra mediatica tra gli italiani, rinchiusi da un anno e con la percezione che qualcosa non quadri, e il governo che controlla tutti in stile Grande Fratello.

Verrebbe da sviscerare, per rovinarci ancor più Capodanno, tutta la normativa in materia di privacy. Dei primi riferimenti alla privacy si possono trovare nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo del 1950 che stabiliva come non può esservi ingerenza di una autorità pubblica nell’esercizio del diritto alla propria libertà individuale, con l’eccezione di ingerenze previste dalla legge come misure necessarie per la sicurezza nazionale, per la pubblica sicurezza, per il benessere economico del paese, per la difesa dell’ordine e per la prevenzione dei reati, per la protezione della salute o della morale, o per la protezione dei diritti e delle libertà altrui.

Ma non lo faremo, evitando di innervosire ancor più il gentil lettore.

Senza pietà invece il leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che dai suoi canali ufficiali dichiara: “Pugno duro della Lamorgese contro le feste clandestine di Capodanno, addirittura con super dispiegamenti delle Forze dell’Ordine e monitoraggi in rete. Quando inizieranno a usare la stessa attenzione per contrastare l’immigrazione clandestina e incontrollata?”

L’invito è pertanto a fare attenzione. Non solo a portare seco l’autocertificazione, ma a non postare foto festose. Bandite pertanto foto di auguri, foto in cui non si è in pigiama, foto degli anni passati. Da chiarire se gli animali domestici siano “congiunti” o meno.