Patrimonializzazione delle attività all’estero con Simest, un ottimo strumento per le PMI

Abbiamo visto, due settimane fa, gli strumenti che Simest mette a disposizione delle imprese per l’internazionalizzazione, sia che abbiano un piano industriale per farlo o uno per incrementare la propria quota di ricavi derivanti dai mercati esteri.

In questo quadro molto interessante, per le imprese che già sono presenti in diversi scenari internazionali ma che ambiscano ad aumentarne la relativa incidenza, è la misura agevolativa di Sace – Simest denominata patrimonializzazione.

Premessa

Innanzitutto, facciamo un piccolo inciso sulla fattispecie in questione. Come tutti sanno, la Patrimonializzazione è quel procedimento tecnico – contabile con il quale si trasferiscono dei Costi, cioè la componente negativa del reddito di un’azienda, dal Conto Economico allo Stato Patrimoniale. Possiamo semplicisticamente fare gli esempi di un nuovo impianto, attività di ricerca, pubblicità etc., ossia attività il cui frutto lo rivedremo negli esercizi successivi.

Il rafforzamento patrimoniale è condizione basilare per le PMI, al fine di poter sostenere la loro competitività. Anche in momenti socio – economici complessi come questi è possibile, anzi diviene doveroso, incrementare gli investimenti in innovazione, nel lancio di nuovi prodotti, nell’aggredire nuovi mercati; ossia – appunto – per crescere e competere.

Il problema si pone laddove sempre più il canale bancario tradizionale è soggetto a sempre più stringenti protocolli, rating e posizioni di attesa. Per questo motivo diviene necessario, per le Imprese, ricorrere o quantomeno affiancare ai canali tradizionali capitali di rischio, privati o pubblici.

Da diversi anni Fondi di Private Equity, Società FinTech ed altri operatori privati si stanno ponendo come referenti diretti per supportare il capitale di Imprese ad alto potenziale o subentrarne qualora vi siano diverse condizioni. Questo meriterebbe un capitolo a parte.

In quest’ottica, anche se con caratteristiche e fini differenti, si pone Simest nel gestire il Fondo 394/81: ossia intervenire con capitale pubblico a dare linfa e fiducia (50% come Finanziamento Agevolato allo 0,075% ca. + 50% a Fondo Perduto) a quelle Aziende Italiane che corrispondano a determinati parametri.

Nel dettaglio vediamo la Misura Simest Patrimonializzazione

Obiettivo: miglioramento e salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici

Beneficiari – Condizioni di accesso al finanziamento
Il richiedente il finanziamento agevolato deve:
− essere una PMI o MIDCAP costituita in forma di società di capitali;
− aver depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi
completi ed aver realizzato:
negli ultimi due bilanci depositati, un fatturato estero la cui media sia
pari ad almeno il 20% del fatturato aziendale totale
,
Oppure
aver realizzato nell’ultimo bilancio depositato un fatturato estero pari ad
almeno il 35% del fatturato aziendale totale
.
Il rapporto fatturato estero/fatturato totale viene determinato sulla base delle dichiarazioni iva relative agli anni cui si riferiscono gli ultimi due bilanci depositati;
presentare un livello di solidità patrimoniale di “ingresso”, sulla base dell’ultimo bilancio depositato prima dell’esame della domanda da parte del Comitato Agevolazioni, non superiore a 2,00 se industriale/manifatturiera e non superiore a 4,00 se commerciale/di servizi; “livello soglia o d’ingresso”, costituito dal rapporto tra patrimonio netto ed attività immobilizzate nette.
− aver interamente rimborsato un eventuale precedente finanziamento dello stesso tipo.

Agevolazione
Finanziamento agevolato: 100% dell’importo preventivato di cui il 50% a fondo perduto

Massimali
800.000 € Importo massimo finanziabile
max 40% del patrimonio netto aziendale, da ultimo bilancio;
• In ogni caso, anche in pluralità di domande, max 50% dei ricavi medi
degli ultimi due bilanci dell’impresa stessa approvati e depositati
.

Per sapere come fare per accedere a questa agevolazione hai due modi:

  1. Scrivere alla redazione de Il Piantagrane Magazione, ilpiantagranemagazine@gmail.com

2. Messaggiare via Whatsapp, lasciando riferimento nominativo personale e aziendale, al +393392744842. Sarai richiamato entro 24 ore.

Pubblicato da Emanuele Vecchi

Ciclismo dagli 8 ai 18 anni; Ufficiale Esercito Italiano per 3 anni, con grado di Tenente (Capitano Riservista); Assistente Turistico per noto Tour Operator; Collaborazioni da pubblicista con giornali locali (Marche); Competenze Professionali: 'Personale e Organizzazione - Relazioni Industriali', Controllo di Gestione, Commerciale e Coordinamento Rete Vendita Indiretta, Consulente Aziendale in Finanza Agevolata, Bandi e Contributi Pubblici, Organizzazione Reti Commerciali ed Export. Master 2° livello in Marketing. Spagnolo "Avanzado" C1, Inglese "Upper Intermediate" B2; Corso da Sommelier 1° livello (base).

Il Piantagrane Magazine© è un progetto editoriale d'opinionismo generalista che disserta su ciò che vi pare e piace con un unico scopo: essere zona franca del lettore contro la banalità della noia per analizzare spaccati di realtà politicamente scorretti. Se volete altro, attivatevi gli RSS delle agenzie stampa.

È concessa qualsivoglia riproduzione contenutistica previa citazione de Il Piantagrane Magazine© (www.ilpiantagrane.com).

Le foto presenti su Il Piantagrane Magazine© potrebbero esser state prese da internet e pertanto valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione scrivendo a ilpiantagranemagazine@gmail.com.

Per il resto, vivi e lascia vivere ché qua chi male vive, male muore.