Salvini è attaccato pure se posta le castagne. Ecco una serie di insulti al leader del Carroccio

Il Maestro Nietzsche scrisse che spesso contraddiciamo un’opinione, mentre propriamente ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa. Tutto sommato è ciò che avviene nei confronti di Matteo Salvini, il leader del Carroccio eletto ufficialmente come il politico più social del 2020 per la copiosa quantità di tweet cinguettati.

Le idee politiche si combattono contenutisticamente. È il bello della capacità di discernimento che, dai diciotto anni in su, abbiamo un po’ tutti, chi più, chi meno.

Magari si vorrebbe accogliere tutta l’Africa salvo poi lasciarli morire sotto ai ponti, o magari si preferiscono gli asiatici agli africani, o magari si eliminerebbe l’inno di Mameli in favore di qualche testo fortemente europeista.

Insomma, tutto è concesso. Libero pensiero. Che, urge sottolinearlo, esiste anche nei regimi visto che il termine è un’analisi postuma di un periodo politico, non di certo una filosofia politica. Immaginatevi il Mussolini di turno presentarsi alle elezioni dicendo: “Propongo di accentrare tutto nella mia figura togliendovi ogni diritto“. Pedate assicurate. Ammettiamo dunque che il problema sia di comunicazione giornalistica, e sovente viene riproposto dall’uomo comune.

Comunque la si pensi, bello o brutto che sia – beninteso che le sue compagne siano una meglio dell’altra, quindi costui brutto-brutto non sarà -, Salvini è anche il politico più attaccato mediaticamente.

Già esser leghista, da Roma a scendere, è un problema, figuriamoci se si porta anche il cognome “profetico” di Salvini. Deve essere un casino tra haters e stalker che, ogni dì, ti ripetono a memoria la storia della Lega Nord di Bossi.

Basta recarsi sui profili ufficiali del leader del Carroccio per capire che nemmeno le castagne possa farsi nel caminetto. “Bho questo ride in una foto, con una padella rotta e incrostata, per raccattare consensi da 4 disperati. Ma non vedi che il numero dei seguaci sulla pagina diminuisce? CAPRA, CAPRA, CAPRA.” gli ammonisce Emanuele. “Invece di farci vedere le castagne, fate qualcosa per questa terra così maledettamente abbandonata da voi tutti, in questo momento non dovrebbe esserci ne dx ne sx ma solo Italia” gli urla Carmela. “L’anno scorso ho mangiato poco, quest’anno se non ti muovi morirò di fame e mi avrai sulla coscienza: svegliati bambolotto!” prosegue Salvatore.

ecco il post “incriminato”
La sua colpa? Aver postato delle caldarroste con scritto un innocuo "Un po’ di burraco, un po’ di Me contro Te, un po’ di Barbie, un po’ di Boris, ora un bel po’ di castagne. Ne volete?😊".