Una strana Vigilia: Santa Claus in versione coronavirus dona almeno gli ascolti in tv

Ore 08:00 della vigilia di Natale. Sta iniziando una delle giornate più magiche dell’anno, con Babbo Natale, le luci e l’amore che solitamente accompagna questa festività, anche in piena pandemia.

La tv accesa su un canale nazionale, inizia il telegiornale. Il corona virus la fa da padrone, aprendo con numeri veramente importanti tra morti e contagiati, segue una dettagliata spiegazione del dpcm per queste feste.


I cittadini a cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempiere con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge. Questo dovrebbe far stare tutti più tranquilli, ma non è proprio cosi.

art.54 cost


Il telegiornale, infatti, prosegue con vari interventi di esponenti politici che governano in questo periodo, la maggior parte dei quali vomita il loro attaccamento alla “ poltrona” più che alla nazione stessa e al suo bene presente e futuro.


Il sorriso più bello della toscana, quest’oggi più pungente, ci fa notare, come un boia, chi deve morire e chi vivere, sottolinea come sia fondamentale la sfiducia, un pò come quando da piccoli litigavamo e chi aveva il pallone impediva agli altri di giocare.


Slitta in seguito l’ipocrisia di un altro politico affiancato da una delle sue donne, vestiti come la coppia politica più” twittata” dell’anno, in un abile taglia e cuci mediatico dichiarano: “Tagliamo le tasse”. Frase ricca di speranza nei confronti di quegli elettori in difficoltà e definendo assurdi i tagli, simili ai loro, che gli avversari vogliono apportare. Saranno come quelli degli anni scorsi alla sanità e all’istruzione?!


Segue l’impetuosa santificazione di un calciatore e, come l’arringa di un noto avvocato penalista, sottolineando: droghe? Vi sbagliate! Lo sportivo assumeva solamente psicofarmaci per superare con il sorriso questo difficile mondo in cui viviamo.


In chiusura, tra gli auguri di Natale, viene sottolineato che il lockdown è stato per la tv un periodo storico ed economico fantastico, incrementando il fatturato rispetto agli anni scorsi (grazie al fatto che eravamo chiusi in casa) , la cultura dei programmi della bella bionda ( ingrassavamo sul divano), la leggerezza dei contenuti ( non potevamo uscire ) e il grande spessore culturale garantito dalla rete.

Dopo questo sproloquio di notizie, credo sia meglio immergersi totalmente nella magia di questa festa, con qualche bel film e sorriso dei bambini che ci ricordano che a questo mondo c’è anche magia e allegria, non solo ipocrisia.



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